La prima No Smoking chair nasce a Lecce nel 2012.

Si succedono tante esposizioni, la sedia va e viene da Milano ed in uno dei suoi viaggi decide di fermarsi nella cucina, splendida, dell’amico Architetto Matteo Fieni.

Tra sapori mediterranei e bambini che crescono come Dei greci. Dove casa è Casa anche a Milano perché, se l’architetto ci mette l’anima, l’amore fiorisce meglio e la dimora accoglie e protegge.

Nel 2012 aspettavamo anche la nascita di nostra figlia ed il laboratorio allora era a casa.

Andrea aveva appena svolto uno straordinario workshop organizzato dalla curatrice Anna Cerignola presso il bosco sacro di Cannole nella masseria di Torcito.

Il maestro era Hidetoshi Nagasawa (e qui ci vuole una pausa di silenzio per far riemergere nella memoria la poesia della sua arte come attimo di quiete e leggerezza dell’anima.)

Durante quel workshop Andrea elabora il concetto di fossile ed il suo progetto per il parco di masseria Torcito è il foro che rimane quando un grande masso viene estratto dal terreno, l’impronta lasciata da un significato come nuovo significante. “Un gesto semplice ma fortissimo.” Gli dice il Maestro Nagasawa.

Quando rientra a Lecce, Andrea recupera la scocca in plastica di una sedia che aveva trovato anni prima in un cassonetto.

Quella scocca è l’esempio perfetto della produzione del grande design industriale e come tutte le sedute iconiche porta con sé l’espressione, anche tecnologica, di una intera società. La dice lunga anche il ritrovamento nella spazzatura a simboleggiare la regola dell’ “usa e getta” come  prassi comune, in sostituzione dell’ ”Ora et Labora” benedettino.

Andrea raccoglie anche le pile di “Repubblica” consumate da mio padre quotidianamente. Le macina e le rimpasta con la colla. Le pose del materiale ottenuto avvengono in fasi diverse del laboratorio, a dimostrazione che non c’erano aspettative di riuscita. Il guscio della sedia attende come fa la conchiglia mentre la terra si compatta in pietra per restituire il fossile della conchiglia che fù.

La magia è compiuta!

Si stacca dal guscio una sedia nuova, della vecchia porta la sintesi perfetta delle forme selezionate dall’industria e la serialità. Nel suo nuovo significante porta il lavoro artigianale, l’ispirazione eterna al metodo della Natura ed un materiale (ancora un po’ sporco) reperibile in gran quantità come scarto.

Un saluto ed un abbraccio da Lecce a te, No Smoking Number 1, e grazie!

No Smoking Chair

Stefania Stamerra