DESIGNERS

Se proprio vogliamo rimanere legati alla tradizione, il mio gesto è stato quello di tradirla! Innanzitutto tradire il materiale: nella serie “No Smoking the future”, infatti, non uso materiale nuovo ma carta che ricicliamo all’interno del nostro laboratorio ottenuta con carte o cataloghi scartati da aziende di arredamento e quotidiani; in secondo luogo, tradire la tecnica: nella stessa serie la carta viene mescolata e non utilizzata in fogli intatti come si fa per la cartapesta leccese;

infine l’uso dello stampo allontana il prodotto finale dall’essere un oggetto scultoreo e lo avvicina alla serialità dell’industria rendendolo contemporaneo e accessibile.

Le innovazioni sono molteplici e sono tutte guidate dalla necessità di riportare il prodotto alla propria etica. Non sono partito dalla tradizione ma, ispirato in questo modo, la tradizione è stata lo strumento della mia immaginazione.

STEFANIA STAMERRA

“Non sottovalutare mai una donna laureata al Politecnico di Milano”, recita la frase di una Tshirt che vendono in sede. La reputo verissima.

Architettura ti amplia la testa con materie sempre nuove fino all’ultimo esame.

Personalmente quello per il quale sento di fare la differenza è la progettazione ad amplio raggio. L’architettura nel senso pù stretto l’ho legata molto alla mia devozione a  Madre Terra, laurenadomi nel dipartimento di fisica tecnica BEST con una tesi in bioclimatica, dove mi sono avvicinata alle teorie di Capra e di Michael Broungart; Tutto per me è progetto, ed in un progetto amo la pulizia di intenti e la ciclicità. Anche un testo è un progetto. Ovviamante un’azienda è un progetto come lo è ogni singolo prodotto. La realizzazione di un progetto dipende dalla costanza e dalla volontà di fare bene ogni singolo passo.

In No Smoking The Future, che porto avanti insieme ad Andrea ho svolto quasi tutti i ruoli, direzione artistica insieme ad Andrea, comunicazione,  marketing, grafica, redazione, sviluppo aziandale, politiche del prezzo, ho scritto, vinto, svolto e rendicontato bandi, allestito fiere.

Finalmente, dopo tanti anni, in collezione ci saranno dei prodotti che nascono da mie idee, realizzati insieme ad  Andrea e perfezionati anche dal magnifico Valerio Sante Benvignati Bollea.

VALERIO SANTE BENVIGNATI BOLLEA

Partire dalla materia per far discendere l’oggetto .

Questo è il punto da cui parte la mia specializzazione nei tessuti tecnici e la mia profonda passione per il design.
Ho sempre considerato il mondo delle superfici e delle textures una grande attrattiva , che mi ha portato a ragionare sulle migliaia di applicazioni del tessuto nella vita di tutti i giorni .
In seguito ad approfondimenti ho sviluppato delle modalità di riutilizzo per materiali di alta qualità , in modo da non alimentare il mercato tessile , uno dei più inquinanti sul pianeta.
Con questo spirito intendo mettere un impronta sul prodotto , augurandomi di disegnare oggetti che oltre a funzionare stimolino anche chi gli osserva.

ANTONIO SURDO

Classe ’79 di Galatina (LE), laureato in scenografia nel 2007, collabora dal 2000 attivamente con Kubico srl, azienda leader nel Salento per gli arredamenti su misura pubblici e privati e l’architettura degli interni. Partecipa con i suoi progetti a numerosi eventi, fiere e mostre di prestigio nazionale, tra cui “Abitare il Tempo” a Verona e il “Salone internazionale del Mobile” a Milano. Il suo lavoro prevede un approccio trasversale e multidisciplinare che coinvolge creativamente design, grafica e fotografia ma non disdegna puntate appassionate nella produzione artistica più pura.